Fiducia e governance
La fiducia si verifica.
Per le PMI e ancora di più per la Pubblica Amministrazione, contano i fatti: come trattiamo dati, sicurezza, qualità e accessibilità. Ecco i nostri presidi, descritti con onestà.
Sicurezza delle informazioni
Accessi controllati, principio del minimo privilegio, segregazione degli ambienti dev e produzione, backup verificati con prove di ripristino. La sicurezza è una scelta di progetto, non un ripensamento.
Protezione dei dati (GDPR)
Trattiamo i dati personali secondo il GDPR: minimizzazione, basi giuridiche chiare, contratti e DPA con i fornitori. Per ogni progetto definiamo chi tratta cosa e perché.
Qualità e processo
Codice e processi puliti, versionati e documentati. Il metodo a quattro fasi rende il lavoro tracciabile e ripetibile, dalla diagnosi al mantenimento.
Accessibilità
Progettiamo interfacce accessibili e rispettiamo i requisiti rilevanti per la Pubblica Amministrazione (linee guida AGID, WCAG). L'accessibilità è inclusa, non un costo a parte.
Governance ed etica
Trasparenza sui numeri e sui limiti: quando un dato è una stima, lo dichiariamo. Niente claim anticipati, niente loghi o certificazioni non ottenute.
Continuità
La quarta fase del metodo, evoluzione e mantenimento, è la nostra risposta al e poi chi la manda avanti: la soluzione resta presidiata e migliora nel tempo.
Certificazioni
ISO 27001 e 9001: in corso.
Le certificazioni ISO 27001 (sicurezza delle informazioni) e ISO 9001 (qualità) sono binarie e verificabili: o ci sono, o non ci sono. Per questo le mostreremo come acquisite solo quando saranno realmente conseguite, mai come promessa anticipata.
È il modo più rapido per costruire fiducia, soprattutto con la PA: niente segnali finti, solo evidenza. Nel frattempo, applichiamo già i principi di gestione della sicurezza e della qualità descritti qui sopra.
Iniziamo dal problema
Domande sulla governance?
Per gare, due diligence o requisiti specifici, scrivici: rispondiamo con dati, non con slogan.